Tekno, fiera della tradizione passata, si propone come l'incontrastato interprete di quella tendenza che ricrea il moderno nelle sue più pure caratteristiche di discrezione e raffinatezza, riuscendo altresì ad imprimere personalità e carattere ad ogni creazione
Charles Rennie Mackintosh
Charles Rennie Mackintosh
(1868 - 1928)
C.R. Mackintosh, interprete versatile ed inventore dell’Art Nouveau, impiegò gran parte della sua carriera come decoratore d’interni, architetto e designer a Glasgow, città che ha mantenuto nel suo tessuto urbano molte tracce della sua influenza.
Lo straordinario edificio della “School of Arts” di Glasgow è infatti un noto esempio; esso presenta già un complesso architettonico determinato all’interno da arredi e scaffalature che, stabilendo una ininterrotta continuità con l’esterno della costruzione, si aprono in complesse strutture plastiche che evocano nella loro articolazione le tecniche di costruzione dei mobili più che dell’architettura.
L’artista e la sua “Spooke School” sarebbero diventati molto conosciuti e apprezzati in tutta l’Europa.
Così nel 1931 Mackintosh prese parte alla mostra alla “Secession School” di Vienna. Nel 1932 partecipò alla mostra della Modern Decorative Arts di Torino e nello stesso periodo ricevette un premio dalla rivista “Zeitschrift fur Innendekoration” per lo sviluppo del design per la casa di una famosa personalità dell’epoca, oltre che per gli arredi del salone di casa “Warndorfer”.
Nonostante il suo desiderio di rottura con la tradizione vittoriana condivisa dalla corrente inglese “Arts and Crafts”, Mackintosh rimane un esempio isolato in Gran Bretagna. Il suo approccio fortemente personale nell’ interpretare l’Art Nouveau non trovò dei consensi immediati fra i suoi contemporanei poiché non si attenne mai allo stile decorativo dell’Art Nouveau francese e belga, da lui ritenuto eccessivo.
Al contrario il suo lavoro è collegato ad alcuni esponenti della scuola viennese, come Josef Hoffmann e Koloman Moser.
L’elemento ornamentale della sua arte perde il suo carattere di aggiunta sovrapposta ad un oggetto, ed invece tende ad unirsi all’oggetto stesso come un rigoroso ornamento. I suoi mobili sono rivestiti da lacche che ricoprono il carattere naturale del legno, facendone risaltare una rigida essenzialità geometrica; spesso viene usato il nero per mettere in luce l’effetto decorativo e la ricercata eleganza.
Mackintosh morì nel 1928 in Francia, dove si era trasferito con la moglie per dedicarsi completamente alla pittura.