Tekno, fiera della tradizione passata, si propone come l'incontrastato interprete di quella tendenza che ricrea il moderno nelle sue più pure caratteristiche di discrezione e raffinatezza, riuscendo altresì ad imprimere personalità e carattere ad ogni creazione
Jean Michel Frank
Jean Michel Frank
(1895 - 1941)
Unico erede di un ingente patrimonio, Michel Frank nacque e studiò a Parigi. Dal 1920 al 1925 viaggiò in tutto il mondo a bordo di lussuosi piroscafi.
Personaggio noto ed invidiato nel bel mondo parigino, per Frank non fu difficile far conoscere il suo studio di design, aperto a Parigi nel 1932 con l’amico Adolphe Chanoux.
Le sue proposte d’arredamento sono lussuose, sofisticate, tanto esclusive e ricercate a divenire una costante nel gusto delle elite parigine dell’epoca. Per i suoi mobili non si limitò ad utilizzare materiali tradizionali come la paglia lavorata a mano, ma anche rivestimenti speciali come la costosa pelle di pescecane.
Per le fantasiose decorazioni si serviva dell’innovativo apporto di maestri quali Matisse o Pisis.
A seguito dell’invasione nazista fu costretto ad abbandonare la sua patria e a cercare rifugio in America. Però non riuscì a superare il trauma del distacco dalla sua Parigi e poco tempo dopo, nel 1941, si suicidò gettandosi da un grattacielo.